Il nostro cliente costruisce macchine automatiche chiamate tubiere, che appunto producono tubi di cartone attorno ai quali viene avvolta carta igienica e similari.
Tra i vari processi, quello del taglio dà origine a grandi quantità di residui di carta, che devono necessariamente essere aspirati.

La soluzione che abbiamo ideato in questa occasione è un aspiratore automatico con alcune caratteristiche uniche: il TE300H

Per prima cosa all’interno del cappello, invece dell’usuale filtro a sacco, sono inseriti dei filtri a cartuccia: per questo motivo la parte superiore dell’intero oggetto è più alta rispetto ad aspiratori standard.

La centralina è settata in modo da scadenzare la pulizia dei filtri secondo gli intervalli scelti, che avviene in automatico ed a prescindere dal funzionamento in aspirazione: solitamente, infatti, per lo svuotamento del sacco e la sua pulizia è necessario interrompere il funzionamento dell’aspiratore.

Con questi filtri invece, la pulizia avviene per mezzo di aria compressa, “sparata” dentro alle cartucce verso l’esterno: con un colpo secco, le particelle di sporcizia dal filtro vengono spostate nel grosso contenitore (sganciabile) che raccoglie anche i residui aspirati dalle macchine.

L’aspirazione è quindi continua, evitando così anche i fermo macchina e garantendo un miglioramento della produttività.

 

Ulteriori dati tecnici:

  • 3 kw
  • 400 mc/h
  • 230 mbar depressione